· 

Infrastrutture, Personale e Disagi

Cogliamo le numerose segnalazioni che ci sono pervenute negli ultime giorni, riguardanti le lunghe code ai controlli passaporti, per discutere riguardo alla carenza di personale (in questo caso di diretta competenza statale) ma più in particolare quella delle infrastrutture. Vogliamo quindi ricordare che il nuovo progetto di Air Italy porterà a un grande aumento di traffico, ma al momento nonsembra vi sia alcun nuovo progetto di ampliamento. In particolare già ora diventa evidente la carenza di jet-bridge per i velivoli a lungo raggio in determinate ore della giornata. Sicuramente le infrastrutture attuali saranno insufficienti per servire al meglio 20 Boeing 787 e soddisfare gli elevati standard di qualità che il nuovo vettore si è prefisso di rispettare. Si riapre quindi l’ipotesi del Terminal 3, satellite interpista, o di un satellite più piccolo a Nord dell’attuale satellite C. A voi la discussione. 

Riportiamo ora uno dei tanti articoli (da La Prealpina di Aprile) riguardanti la questione delle code al controllo passaporti in arrivo.
“Momenti di nervosismo, nella tarda serata di mercoledì, agli arrivi del Terminal 1 di Malpensa, per centinaia di passeggeri. Giornata di ordinaria folla, per un aeroporto che negli ultimi anni ha clamorosamente invertito la tendenza negativa del passato con un numero di viaggiatori in costante aumento, accentuata in questi giorni dal grande richiamo del Salone del Mobile in corso a Milano. Risultato? Intorno alle 22 al controllo passaporti si è creata una coda di centinaia di persone, per lo più stranieri, costrette a lunghissime attese. E la rabbia ha iniziato presto a serpeggiare anche perché, in quel momento, un solo addetto era attivo allo sportello. Il problema è stato risolto con l’arrivo di un secondo addetto che, in breve, ha consentito di smaltire la coda grazie a uno snellimento delle procedure. Ma il nervosismo è rimasto palpabile per almeno un’ora tra i viaggiatori, soprattutto gli stranieri che, di sicuro, non hanno avuto un impatto piacevole con la realtà milanese.”