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AirItaly e l’hub a Malpensa

Ripartiamo da uno degli ultimi interventi di un utente (FlyIce) per rendere la discussione più facile da seguire.

In tanti si chiedono se Airitaly avrà successo, ovviamente nessuno ha la palla di vetro per vedere il futuro ma da un punto di vista "business" si possono analizzare alcuni elementi fondamentali che contribuiscono di sicuro al successo o all'insuccesso di una compagnia aerea.

I due principali sono revenues e costi.
E’ molto difficile fare stime sulle revenues; diciamo solo che puntare sul mercato nazionale è decisamente perdente (vedere Alitalia), il p2p europeo è già meglio anche se la concorrenza è agguerrita e rimane il lungo raggio come segmento più interessante. Qatar porta in dote una bella esperienza sul lungo raggio e la flotta apparentamene "sbilanciata" sui 787 fa capire che è quello il settore su cui si punta. Se si riesce a vendere il prodotto a prezzi bassi, c'è il potenziale per riempire gli aerei, a maggior ragione se il prodotto offerto è di alta qualità (come Qatar insegna) questo diventa ancora più facile.

I costi sono invece più facili da analizzare: AirItaly ha origine dall'attuale Air Italy che opera esclusivamente per Meridiana e che in questi giorni viene inglobata in essa in essa.
La vecchia Air Italy è una charter che ha costi molto concorrenziali e risultati storicamente buoni in un mercato molto concorrenziale; Meridiana storicamente è sempre andata peggio, sia per motivi di costi sia per la scelta di puntare sul mercato domestico. Ora questo è finito: Meridiana è stata ristrutturata e diventa la nuova AirItaly, con tutto un altro focus.
Della vecchia Meridiana rimangono elementi utili, come l'esperienza in molti settori, ad esempio la manutenzione ed il presidio di un mercato ricco benché stagionale come quello di Olbia.

Quindi per avere successo serve che le revenues siano maggiori dei costi e con costi bassi, questo diventa più facile.
Aggiungiamo a tutto questo che è difficile pensare che Qatar si metta a prestare ad AirItaly decine di propri aerei senza ritenere che ci sia il traffico per riempire gli aerei e pagare quantomeno i leasing. Qatar non si è mai dimostrata sprovveduta e questo è un altro elemento alla base dell’avventura AirItaly.”

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Comunicato stampa Airitaly
AIR ITALY_Comunicato stampa 1 marzo 2018
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