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Meridiana, quale futuro con Qatar Airways?

 

La seconda compagnia aerea italiana recentemente è stata rilevata per il 49% da Qatar Airways, una delle grandi compagnie del golfo persico, assieme ad Etihad ed Emirates. E, ancora più recentemente, il CEO della compagnia qatariota, Akbar al-Baker, ha espresso fermamente che "Meridiana, per poter diventare la compagnia degli italiani, debba cambiare il nome in Air Italy", nei piani di sviluppo ha potuto affermare che "Meridiana riceverà dei nuovi aeromobili nei prossimi anni, siamo pronti a rinnovare la flotta" e in questo blog, nei commenti dei post precedenti, sono arrivate varie indiscrezioni riguardo la compagnia italiana. Si è potuto intendere che Meridiana non starà di certo immobile aspettando le sorti di Alitalia, con l'arrivo nei prossimi anni di ben 60 aeromobili (Narrow Body e Wide Body), con spostamento della base operativa del carrier da Olbia verso Malpensa, con conseguente costruzione di un Hub in quest'ultimo, con entrata in una delle 3 alleanze mondiali. Prima di trarre conclusioni affrettate, analizziamo meglio la storia delle compagnie in questione.

 

Meridiana Group: Iniziamo appunto dal gruppo Italiano, composto da Meridiana e la sussidiaria Air Italy.  Meridiana trae le sue origini da Alisarda, compagnia nata nel 1963 e fondata dal principe Aga Khan IV. Nata principalmente per sviluppare il traffico verso la Sardegna, iniziò le operazioni di Aerotaxi nel 1964 e dopo due anni, iniziò le operazioni di linea con la prima tratta, ovvero la Olbia-Roma Fiumicino; successivamente aprì anche la tratta Olbia-Milano Linate, sempre nello stesso anno. Dopo qualche anno aprì molte nuove rotte, ovvero Nizza, Torino, Genova, Bologna e Pisa e per operarle comprò due Fokker F27 turboelica. Nel 1974 comprò 2 Douglas DC-9 che sostituirono i Fokker e costruì un Hangar per manutenzione aeromobili nella Base di Olbia. I collegamenti alla fine degli anni 70 furono estesi all'Europa e nel 1985 entrarono in servizio i primi MD-80, di cui il primo entrato in flotta è stato trasferito al museo di Volandia.  Nel 1991 cambiò nome, da Alisarda a Meridiana e aprirono nuove basi al di fuori della Sardegna, ovvero Verona e Firenze. Quest'ultima fu dotata dei nuovi BAe 146 e divenne la seconda base principale del gruppo. Questi aerei furono sostituiti nel 2004 con gli Airbus A319, più capienti e moderni e nel 2006 integrò Eurofly, compagnia basata a Malpensa che operava voli charter e leisure, la quale prima faceva parte di Alitalia LAI. Meridiana avviò un processo di integrazione della compagnia sfociato nel 2010 con il cambio del marchio, divenuto Meridiana Fly. Venne estinto il nome Eurofly e il gruppo disponeva di ben 40 aerei tra Airbus A319/A320/A330 e MD82. Nel 2011 venne acquistata anche Air Italy e vennero aggiunti al gruppo anche i B737 e i B767.  Il gruppo contava ben 50 aerei con l'ultimo acquisto e in seguito entrò in crisi. Nel 2013 tramite un operazione di rebranding del gruppo, ritornò il nome Meridiana, venne tolto il suffisso Fly e il marchio Air Italy, scomparì e rimasero due C.O.A, ovvero quello Meridiana( IG/ISS) e quello di Air Italy (I9-AEY). Fermiamoci un'attimo e ripercorriamo la storia di Air Italy: Nata nel 2005 dalle ceneri della defunta Air Europe, un tempo grande compagnia charter italiana, iniziò le operazioni con dei B737 e due B757. In seguito si aggiunsero due B767-300 e la compagnia si accasò a Malpensa e come base secondaria Napoli. Nel 2011 venne acquistata da Meridiana e nel 2013 fu integrata dalla compagnia sarda.

Infine, il gruppo venne ricapitalizzato dal presidente Aga Khan dal prorpio fondo monetario, con lo scopo non riuscito di risanare la compagnia. Nel 2015, sull'orlo del fallimento, Meridiana ricevette un offerta da Qatar Airways e nel 2016 fu firmata una lettera di intenti, con la quale Meridiana sarebbe stata acquistata per il 49% dalla compagnia qatariota in una nuova Holding, comprendente come soci il principe Aga Khan IV e Qatar Airways e nel 2017 l'accordo è stato finalizzato.

 

 

Su Qatar Airways si può dire che ha iniziato le operazioni nel 1994 e in 20 anni è diventata una delle compagnie major più importanti nel mondo, premiata 4 volte con 5 stelle Skytrax come miglior compagnia per i servizi offerti a bordo, con una flotta di circa 200 aeromobili e avente come base l'aeroporto di Doha. Recentemente ha acquistato quote di compagnie aeree, tra le quali ricordiamo il gruppo IAG con una quota del 20%, LATAM airlines con una quota del 10% e, notizia di qualche giorno fa, ha acquistato il 9,6% di Cathay Pacific. 

La compagnia è intenzionata a creare un grande Carrier virtuale, e i recenti acquisti fanno ben sperare ai piani della compagnia. Quindi di conseguenza ci si aspetterà molto dalla compagnia Italiana, la quale ha subito dismesso i vecchi MD-80, simbolo della "vecchia" gestione Meridiana e anche in Italia, è un aereo simbolico.

 

Molti paragonano il piano di QR a quello di Etihad, però quest'ultima si differenzia dai qatarioti dal fatto che abbia acquistato compagnie già decotte (Air Berlin, Alitalia, Air Serbia, Jet Airways e Virgin Australia) con quote molto importanti. Ciò ha portato la compagnia in grandi inestimenti in buchi neri (Air berlin e Alitalia in primis) con la conseguente perdita di 2 miliardi di dollari nel bilancio della compagnia emiratina. In più si aggiunge il fatto che QR sia in un alleanza mondiale (Oneworld) e con la partecipazione nelle compagnie anch'esse nella stessa alleanza (Meridiana esclusa) ovvero British Airways, Iberia, Cathay Pacific, LATAM airlines, le quali non sono le ultime della classe.

 

In conclusione: l'acquisto di Qatar Airways, secondo la mia modesta opinione, in Meridiana mi sembra un acquisto con il fine di potenziare la compagnia e svilupparla non più come compagnia regionale ma come compagnia internazionale. A detta di molti sembra più un acquisto per fini non aeronautici, però, se lo fosse stato, probabilmente non sarebbe cambiato quasi nulla nella società. Ad oggi la gestione aerei è in mano ad Air Italy, tutti i 737 e 767 della compagnia sono basati principalmente a Malpensa e gli equipaggi sono basati in quest'ultima. Ovviamente mi sembra presto per poter parlare del futuro della compagnia, però come dice un vecchio detto, tentar non nuoce...